Articolo per Notiziario Comunale – Dicembre 2014

La risposta del Sindaco Serra, durante il Consiglio Comunale del 29 novembre 2014, ci ha invece purtroppo, ancora una volta, sorpreso negativamente: ci è stato in pratica riferito che a Curno c’e’ stata una diminuzione dei furti in abitazione nell’anno 2012 rispetto all’anno 2013, che si registrano meno crimini rispetto ai paesi limitrofi (escludendo i furti nei supermercati) e che, inoltre, i numeri restano al di sotto della media provinciale.

 

Ma noi ci chiediamo se il Sindaco Serra viva sulla Luna! Basta leggere sul L’eco di Bergamo del 2 dicembre 2014: in un articolo che riprende un’indagine del Sole 24 Ore, relativo alla qualità della vita nelle città italiane, viene indicato un numero di circa 6300 furti nell’ultimo anno, una media di 17 al giorno.                  La provincia di Bergamo è al 94° posto per appartamenti svaligiati rispetto a 107 provincie, solo in 13 provincie italiane va peggio! E le statistiche degli anni passati confermano che il trend è sempre più negativo: 400 furti in casa ogni 100.000 abitanti nel 2010, 416 nel 2011, 498 nel 2012 e 577 l’anno scorso!

 

Nel prendere atto quindi della “soddisfazione” del Sindaco che ci dice che Curno è quasi un’isola felice (mah!..) rispetto ai dati drammatici che apprendiamo invece dal L’Eco di Bergamo, vorremmo segnalare anche che molti cittadini di Curno non denunciano i furti subiti nelle proprie abitazioni proprio per sfiducia nelle istituzioni, sempre più impotenti contro questo fenomeno dilagante. Da segnalare, infatti, che alcuni componenti del nostro gruppo consiliare hanno raccolto, solo nell’ultimo mese, le lamentele di almeno una decina di persone che hanno subito furti in casa e non hanno denunciato alle forze dell’ordine.

 

Come se non bastasse, cresce sempre più l’insofferenza dei cittadini di Curno per il continuo inasprimento fiscale voluto dall’Amministrazione, abbattutosi soprattutto sulla casa. A fronte dell’aumento delle aliquote dell’addizionale IRPEF, l’aumento delle aliquote IMU, l’aumento per moltissimi cittadini ed attività economiche della TARI (ex TARES – TARSU), non è stata tagliata di un centesimo l’enorme spesa corrente (stipendi e premi annuali ai dipendenti, manutenzione immobili, centri sportivi – utilizzati in minima parte dai cittadini di Curno – parchi, forniture energia elettrica, gas ed acqua a tutti gli immobili comunali, ecc.) che da anni affligge la casse del nostro Comune. Come se non bastasse non è avvenuto nemmeno un miglioramento dei servizi erogati, di cui i Curnesi hanno il sacrosanto diritto.

 

Dobbiamo infine lamentare l’avvenuta applicazione della TASI (che era, ricordiamolo bene, facoltativa per i Comuni), come pure lo scarso servizio di assistenza fornito da questa Amministrazione Comunale in merito alla determinazione degli importi dovuti. Parecchi nostri concittadini, anche anziani, hanno infatti dovuto recarsi personalmente in comune per ottenere chiarimenti circa l’entità del tributo da versare entro il 16 ottobre 2014. Abbiamo addirittura assistito, personalmente, a code di persone che chiedevano informazioni ed alle quali è stato risposto, da due addetti del Comune non qualificati (non erano dipendenti del comune) che per la compilazione del bollettino, a decorrere dal 1 ottobre 2014, si sarebbero dovuti rivolgere ai CAF delle associazioni sindacali (che, come noto, fanno questo servizio a pagamento). Qualora, malauguratamente, l’Amministrazione Serra intendesse applicare la TASI anche per il 2015, ci auguriamo, al fine di evitare il ripetersi di questi disagi anche in futuro,  che venga predisposto l’invio dei  bollettini di pagamento, opportunamente precompilati, direttamente a casa dei Curnesi, così come è stato fatto in molti altri paesi limitrofi al nostro.

 

Nel ringraziare comunque il Sindaco per lo spazio concessoci sul notiziario comunale, auguriamo a tutti i Curnesi un buon Natale ed un felice anno nuovo.

Commenta per primo