Interrogazione per Agevolazione interventi di riqualificazione edilizia

 

Curno, 05.11.2014

Alla cortese attenzione del

Consiglio Comunale di Curno

 

Alla sig.ra Sindaco

dott.ssa Perlita Serra

 

Interrogazione ai sensi dell’art. 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 11.03.2012.

Oggetto: Agevolazione interventi di riqualificazione edilizia di edifici dismessi

Premesso che:

– in data 18/12/2013 fu da noi presentata un mozione avente ad oggetto “Concessione di contributo relativo ad interventi di ristrutturazione di unità immobiliari residenziali, artigianali e terziarie ricadenti in zona A – centro storico, corrispondente all’importo dovuto degli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria, quota smaltimento rifiuti e contributo commisurato al costo di costruzione, nonché riduzione del 50% della tariffa ristrutturazione relativa agli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria ed al contributo commisurato al costo di costruzione per attività commerciali riguardanti esercizi di vicinato”;

– il Presidente della Repubblica ha emanato, in funzione della deliberazione del Governo Renzi, il Decreto Legge 12 settembre 2014 n. 133, il quale, all’art. 17, cita testualmente “Al fine di agevolare  gli  interventi  di densificazione edilizia, per la ristrutturazione, il recupero e il riuso degli immobili dismessi o in via di dismissione, il contributo di costruzione e’ ridotto in misura non inferiore al venti per cento rispetto a quello  previsto  per  le nuove  costruzioni. I comuni  definiscono, entro  novanta giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione, i  criteri e le modalita’ applicative per l’applicazione della relativa riduzione.”;

– è intenzione del Gruppo Consiliare da me rappresentato sensibilizzare l’Amministrazione (come è già stato fatto nel Consiglio Comunale del 05/02/2014)  per agevolare interventi di ristrutturazione di edifici diroccati, fatiscenti o comunque bisognosi di manutenzioni straordinarie, ricadenti nel centro storico e su tutto il territorio comunale, al fine di poter riqualificare l’incidenza paesaggistica degli stessi, contribuendo, conseguentemente, al minor “consumo” di nuovo territorio ed all’aumento del gettito tributario comunale poiché, con la ristrutturazione di detti immobili, si genererebbe un aumento della rendita catastale degli stessi con conseguente maggiori entrate in termini di I.M.U. e T.A.S.I. (tenuto conto, peraltro, che i fabbricati dismessi “godono” di un abbattimento del 50% di tale imposta e tributo);

– la mozione sopraccitata non fu accolta ma l’Amministrazione Comunale si impegnò comunque formalmente a costituire, entro tre mesi, decorrenti dalla data di votazione della mozione, una commissione che valutasse le modalità e le forme con cui concedere tali agevolazioni, quanto mai opportune in un periodo di grave crisi economica, anche per il comparto edilizio, necessarie per rilanciare gli interventi di recupero/ristrutturazione dei numerosi immobili dismessi presenti sul territorio comunale;

 

per tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere interroga il Sindaco e gli Assessori competenti per:

conoscere le misure che l’Amministrazione Comunale intende adottare, anche in seguito all’emanazione del sopraccitato D.L. 12 settembre 2014 n. 133, per incentivare la ristrutturazione e riqualificazione delle unità immobiliari dismesse ricadenti su tutto il territorio comunale.

 

                                                                                          Il capogruppo della Lista Corti Claudio Sindaco

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