Interrogazione per avere chiarimenti in merito all’attuale grado di sicurezza degli edifici scolastici comunali

 

 

Curno, 7.02.2017

 

Alla cortese attenzione del Consiglio Comunale di Curno

 

Alla sig.ra Sindaco dott.ssa Perlita Serra

 

Al dirigente dell’Istituto Comprensivo di Curno e Mozzo “F. Gatti”

via Piatti, 5

24030 Mozzo (BG)

 

A tutti i genitori degli alunni della Scuola primaria “Rodari” di Curno

 

All’Ill.mo Prefetto

dott.ssa Tiziana Giovanna Costantino c/o Prefettura di Bergamo sicurezza.prefbg@pec.interno.it

 

 

Interrogazione, con richiesta di risposta scritta, ai sensi dell’art. 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 11.03.2012.

 

Oggetto: Richiesta di chiarimenti in merito all’attuale grado di sicurezza dell’edificio in cui è ubicata la scuola primaria “G. Rodari”, situato in via De Amicis a Curno.

 

Premesso che:

 

  • in data 29.12.2016 è pervenuta al Comune di Curno, con numero di protocollo 0017912, una lettera redatta e sottoscritta da 134 genitori di alunni che frequentano quotidianamente l’edificio scolastico in cui è ubicata la scuola primaria “G. Rodari”;
  • nel documento sopraccitato i genitori degli alunni chiedono all’Amministrazione Comunale un intervento tempestivo per la sistemazione del manto erboso, dell’area giochi e degli arbusti presenti nel giardino di pertinenza dell’edificio, in quanto gli alunni attualmente non possono usufruire di tale area per problematiche legate alla pericolosità della superficie esterna alquanto irregolare;
  • l’Amministrazione Comunale, già nell’anno 2014, promise ai genitori degli alunni, invano, un provvedimento radicale di riqualificazione del giardino affinché i bambini potessero giocare serenamente all’aria aperta nelle ore di intervallo;
  • nell’anno 2009 fu presentata, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo, un’istanza di parere di conformità antincendio, corredata da un progetto di adeguamento alla normativa antincendio vigente a firma di un professionista appositamente incaricato, per l’edificio scolastico in cui è ubicata la scuola primaria  “G. Rodari”;
  • tale progetto di adeguamento alla normativa antincendio vigente, per cui fu poi ottenuto il Visto edilizio da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo nell’anno 2009, prevede la realizzazione di una serie di importanti opere atte a garantire la sicurezza dei fruitori della scuola primaria, tra cui la realizzazione di nuove scale esterne di sicurezza, la realizzazione di nuove uscite di sicurezza con appositi maniglioni antipanico, la realizzazione di nuovi muri tagliafuoco, ecc;
  • il D.M. 12 maggio 2016 prevede che tutti gli edifici scolastici realizzati antecedentemente all’anno 1975 debbano essere messi a norma, perentoriamente entro il 26 novembre 2016, con una serie di opere che garantiscano la sicurezza degli alunni, degli insegnanti, del personale scolastico, dei genitori degli alunni e dei manutentori vari che interferiscono con la scuola primaria, meglio descritte dall’Allegato 1, unito alla presente;
  • il D.M. 12 maggio 2016 prevede che, entro il 31.12.2016, l’ente proprietario dell’edificio scolastico (quindi il Comune di Curno), presenti al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, nella quale sia acclarato che tutte le opere antincendio previste nel summenzionato progetto siano state regolarmente eseguite;
  • il responsabile del Settore Patrimonio del Comune di Curno ha comunicato all’Istituto Comprensivo di Curno, in data 12.2016 prot. n. 17814, che gli interventi di adeguamento alla normativa antincendio presso la scuola Rodari e presso la scuola Papa Giovanni XXIII° non sono stati effettuati in quanto, (citiamo espressamente quanto dallo stesso sottoscritto) “essendo in fase di completamento la nuova scuola primaria in via IV novembre, che assorbirà i due plessi scolastici primari in via De Amicis ed in via Emilia….(e qui prendiamo atto, ufficialmente, che, nonostante gli sbandieramenti dell’Amministrazione Serra & Compagni, con cui veniva sostenuto che la scuola primaria Papa Giovanni III° alla Marigolda sarebbe stata mantenuta, verrà invece dismessa!)….sono stati effettuati sugli edifici solo gli adeguamenti di più facile risoluzione tecnica ed economica rispetto alla previsione progettuale che avrebbe previsto interventi per € 160.000 alla scuola Rodari ed € 100.000 alla scuola Papa Giovanni XXIII°, adeguamenti che se effettuati avrebbero potuto non essere più idonei con eventuali nuove destinazioni d’uso. Si evidenzia che su questi ultimi due immobili, si è provveduto comunque ad attuare costantemente tutti gli adempimenti per una corretta gestione della sicurezza impiantistica, sulle attrezzature e sulle manutenzioni urgenti”;

 

Considerato che:

 

  • l’edificio in cui è ubicata la scuola primaria “G. Rodari” non appare rispettare i requisiti minimi di sicurezza antincendio in quanto, attualmente, non risulta che il Comune di Curno abbia provveduto ad appaltare i lavori di messa in sicurezza ai fini del rispetto della normativa antincendio, di cui al progetto vistato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco in data 02.2009;
  • anche per gli edifici in cui sono ubicate la scuola secondaria Pascoli e la scuola primaria Giovanni XXIII°, rispettivamente in via IV novembre ed in via Emilia, non risulta sia stato rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo né, tantomeno, eseguite le opere di messa in sicurezza di cui al D.M. 12 maggio 2016 che avrebbero dovuto essere completate, come sopra precisato, entro il 26 novembre 2016;
  • la missiva del responsabile del Settore Patrimonio del Comune di Curno del 12.2016 prot. n. 17814 è quantomeno sconcertante: non può essere plausibile la giustificazione dallo stesso fornita circa  il mancato corretto adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio, sulla scorta dei pareri antincendio rilasciati dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco parecchi anni fa, che avrebbe dovuto essere effettuato entro il 26.11.2016 (ma ci rendiamo conto che gli alunni, gli insegnanti, il personale scolastico, i genitori degli alunni ed i manutentori vari che interferiscono con la scuola primaria hanno frequentato e frequentano tutt’ora edifici che non risultano rispettare i requisiti minimi di sicurezza?!….);

 

Constatato che:

 

  • l’Amministrazione Comunale, durante il suo mandato elettorale, ha consentito che gli alunni, gli insegnanti, il personale scolastico, i genitori degli alunni ed i manutentori vari che interferiscono con la scuola primaria Rodari (ma lo stesso vale anche per la scuola primaria Papa Giovanni XXIII e, forse, anche per la scuola secondaria Papa Giovanni XXIII°) usufruissero liberamente di un edificio che risulta essere privo dei requisiti minimi antincendio di cui al citato D.M. 12 maggio 2016;
  • l’Amministrazione Comunale avrebbe potuto realizzare tutti i lavori di adeguamento alla normativa antincendio sopradescritti qualora gli stessi, come noto, fossero stati appaltati entro il 31 dicembre 2015 (come diligentemente hanno fatto moltissimi comuni), usufruendo di un’apposita deroga al patto di stabilità nel corso dell’anno 2015 che avrebbe permesso di frequentare le scuole primarie in via De Amicis ed in via Emilia, ma anche quella secondaria in via IV novembre, senza rischi per l’incolumità dei fruitori;
  • la mancanza della Certificazione di Prevenzione degli Incendi nelle scuole di Curno è una gravissima negligenza da parte di questa Amministrazione Comunale: questo può comportare sia gravi sanzioni penali che la possibile sospensione dell’attività scolastica su disposizione del Prefetto; inoltre, in caso di incendio od infortunio a persone, l’assenza di copertura assicurativa con rivalsa sull’Amministrazione Comunale, sul Dirigente scolastico e sui Responsabili del Settore comunali preposti a tale mansione;

 

per quanto sopra premesso e considerato il sottoscritto Consigliere interroga il Sindaco e gli Assessori competenti per conoscere:

 

  • che intenzioni abbia l’Amministrazione Comunale al fine di rispondere tempestivamente alle problematiche sollevate dai genitori degli alunni della scuola primaria in via De Amicis, con missiva del 29.12.2016 protocollo 0017912;
  • come l’Amministrazione intenda procedere al fine di garantire la massima sicurezza ai fruitori (alunni, insegnanti, personale scolastico, genitori degli alunni e manutentori vari che interferiscono con la scuola primaria) di tutte le scuole comunali, con particolare riferimento alle scuole primarie Rodari e Papa Giovanni XXIII°, rispettivamente in via De Amicis ed in via Emilia;

 

inoltre, considerata la superficialità dimostrata da questa Amministrazione Comunale nel far fronte ad un tema così importante come quello della sicurezza degli edifici scolastici comunali presenti sul territorio di Curno, si chiede, con estrema sollecitudine, in riferimento ai contenuti dell’art. 18 comma 3 del D. Lgs 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, se gli edifici scolastici siano in possesso delle certificazioni di seguito indicate

 

Documentazione tecnica:

  1. Certificato di agibilità degli edifici scolastici
  2. Certificato di idoneità statica, con particolare riferimento alla nuova classificazione sismica e alla tenuta degli intradossi dei solai (sfondellamento)
  3. Pareri di conformità antincendio rilasciati dal Comando dei VV.F. con relativa documentazione
  4. Elenco dei presidi antincendio e loro ubicazione all’interno ed all’esterno degli edifici
  5. Prescrizioni e/o disposizioni degli organi di vigilanza
  6. Verbale di consegna degli immobili, con indicazioni delle singole destinazioni d’uso di tutti i locali;
  7. Numero della popolazione scolastica, suddivisa per ogni plesso scolastico comunale e per residenti a Curno e provenienti da altri comuni
  8. Documentazione riferita alle centrali termiche ed agli impianti di riscaldamento
  9. Proposta di D.U.V.R.I. relativamente alla possibile interferenza con le attività ed il personale delle ditte che hanno in gestione le macchinette distributrici di beni di conforto
  10. Proposta di D.U.V.R.I. con le aziende incaricate della manutenzione degli immobili

 

Impianti elettrici:

  1. Progetto impianti elettrici installati o modificati dopo l’1.03.92, a firma del tecnico abilitato
  2. Rispondenza alle normative in vigore all’epoca dell’installazione (solo impianti antecedenti al 01.03.92).
  3. Dichiarazioni di conformità ai sensi della Legge 46/90 e m.i. o del successivo D.M. 37/2008, relative agli impianti elettrici installati o modificati dopo l’1.03.92
  4. Verbale di verifica periodica dell’impianto di messa a terra ai sensi del D.P.R. 462/01 (ex art. 328 del D.P.R. 547/55), dell’ASL o altro Organismo abilitato dal Ministero delle attività produttive con data antecedente a due anni o, in alternativa, lettera d’accettazione d’incarico di Organismo abilitato con data nell’anno solare.

 

Impianti Elettrici in luoghi con pericolo di esplosione:

  1. Documentazione di classificazione delle aree (centrale termica e cucina sono escluse se rispondenti al D.P.R. 661/96)
  2. Verbale di omologazione o di verifica periodica degli impianti elettrici installati in luoghi con pericolo d’esplosione, rilasciato ai sensi del P.R. 462/01 (ex art. 336 del D.P.R. 547/55), dall’ASL, dall’ARPA o altro Organismo abilitato dal Ministero delle Attività Produttive da non oltre due anni.

 

Impianti di protezione dalle scariche atmosferiche:

  1. Calcolo scariche atmosferiche
  2. Valutazione del rischio di fulminazione realizzata secondo le norme CEI 81-1 e 81-4 (relazione di autoprotezione)
  3. Verbale di verifica periodica dall’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche ai sensi del D.P.R. 462/01 (ex art. 40 del D.P.R. 547/55), dall’ASL o altro Organismo abilitato dal Ministero delle attività produttive con data non antecedente a due anni o, in alternativa, lettera d’accettazione d’incarico di organismo abilitato con data nell’anno solare della richiesta di autorizzazione.

 

Impianto di illuminazione di emergenza

  1. Certificazione di conformità e durata dell’autonomia degli stessi.

 

Impianto di riscaldamento

Dichiarazione di conformità ai sensi della L. 46/90 e s.m.i. (per impianti costruiti dopo il 5/3/90), ovvero del D.M. 37/2008 e s.m.i..

 

Per impianti con potenzialità superiore a 35 kW (30.000 kCal/h):

  1. Progetto secondo il D.M.1.12.75
  2. Verbale di omologazione ISPESL

 

Per impianti con potenzialità superiore a 116 kW (100.000 kCal/h):

  1. Progetto secondo il D.M.1.12.75
  2. Verbale di omologazione ISPESL
  3. Verbali di verifica periodica ai sensi del D.M.1.12.75 eseguiti da ASL con data non antecedente a cinque anni.

 

Valutazione del rischio esplosione (ATEX)

  1. Relazione di analisi del rischio esplosione per gli ambienti con presenza di sostanze infiammabili (es: centrale termica e cucine).

 

Impianti Ascensori

  1. Documento comprovante l’accettazione d’incarico rilasciato dall’ASL o da altro Organismo notificato per l’espletamento delle verifiche periodiche biennali sugli ascensori o montacarichi
  2. Verbale di verifica periodica rilasciato dall’ASL o da altro Organismo notificato

 

Impianti a pressione (se presenti e solo se capacità > 24 lt) ‘: autoclavi per acqua e recipienti per aria compressa.

   – se costruiti prima del 29/05/2002:

  1. Libretto matricolare I.S.P.E.S.L. o N.C.C.

   – inoltre, se PxV > 8000 o P bollo<12 bar:

  1. Richiesta omologazione a I.S.P.E.S.L. (PC)
  2. Verbale di omologazione I.S.P.E.S.L. (PC)
  3. Verbale verifica periodica U.O.I.A. (RE)

   – se costruiti dopo il 29/05/2002:

  1. Certificato CE di conformità (con evidenziato rispondenza a direttiva 97/23/CE oppure a 87/404/CE)
  2. Comunicazione di massa in servizio a I.S.P.E.S.L. (PC) e U.O.I.A. (RE) (art 19 DLgs 93/2000)
  3. Verbale installazione primo impianto rilasciato da I.S.P.E.S.L.
  4. Verbale di verifica di periodica rilasciato da U.O.I.A.

 

Rischio amianto

  1. Valutazione del rischio amianto (facendo in particolare riferimento alla pavimentazione in linoleum).

 

Porte e finestre

  1. Certificazione relative alla sicurezza di porte e finestre

 

Impianti a gas

  1. Certificati di conformità degli impianti a gas

 

Attrezzi a muro

  1. Certificazioni di verifica di stabilità di tutti gli attrezzi a muro

 

Il capogruppo

Cons. Cavagna Paolo

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