Mozione di sfiducia per tardiva approvazione Bilancio

 

 

 

Curno, 27.06.2016

 

Alla cortese attenzione del

Consiglio Comunale di Curno

Alla sig.ra Sindaco

dott.ssa Perlita Serra

 

 

 

Mozione ai sensi dell’art. 31 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 11.03.2012.

 

Oggetto: Mozione di sfiducia con richiesta di dimissioni dell’Amministrazione Comunale per la mancata approvazione del bilancio di previsione anno 2016 – 2018 entro i termini previsti dalla normativa vigente

 

Il Consiglio Comunale di Curno

 

 

premesso che:

 

  • il Decreto del Ministero dell’Interno del 1 marzo 2016, pubblicato sulla G.U. n. 55 del 07/03/2016, ha differito dal 31 marzo al 30 aprile 2016 il termine per l’approvazione del bilancio di previsione degli enti locali relativo all’anno 2016;
  • da una verifica effettuata dal consigliere Paolo Cavagna presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Curno non è emersa, alla data della convocazione dell’odierno Consiglio Comunale, alcuna corrispondenza circa eventuali proroghe motivate rilasciate dall’Amministrazione Comunale oltre la prevista scadenza del 30 aprile 2016;
  • da un’ulteriore richiesta effettuata dal consigliere Paolo Cavagna presso l’Ufficio Economico-Finanziario del Comune di Curno in data 25 giugno 2016, circa l’esistenza di eventuale corrispondenza del citato ufficio con la Prefettura di Bergamo, con decorrenza dal 15 marzo 2016 e sino alla data del 25 giugno 2016, in merito al bilancio previsionale 2016/2018, è stata consegnata al richiedente una comunicazione, inviata dalla Responsabile dell’Ufficio Economico-Finanziario alla Prefettura di Bergamo in data 24 maggio 2016, tramite posta elettronica certificata (della cui esistenza l’Ufficio Protocollo non ne era nemmeno al corrente), con la quale veniva comunicato testualmente (scritto a mano) che per l’approvazione del bilancio di previsione 2016-2018 era “in fase di rilascio del relativo parere da parte del Revisore dei Conti”;
  • l’articolo 141 comma 2 del D. Lgs 267/2000 e s.m.i. prevede che “nella ipotesi di cui alla lettera c) del comma 1 [del D.Lgs 267/2000 e s.m.i.], trascorso il termine entro il quale il bilancio deve essere approvato senza che sia stato predisposto dalla Giunta il relativo schema, l’organo regionale di controllo nomina un commissario affinché lo predisponga d’ufficio per sottoporlo al consiglio. In tal caso e comunque quando il consiglio non abbia approvato nei termini di legge lo schema di bilancio predisposto dalla giunta, l’organo regionale di controllo assegna al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a 20 giorni per la sua approvazione, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all’amministrazione inadempiente. Del provvedimento sostitutivo è data comunicazione al prefetto che inizia la procedura per lo scioglimento del consiglio”;
  • la Giunta Comunale ha approvato lo schema di bilancio di previsione 2016 – 2018 con delibera n. 59 del 12 maggio 2016, non rispettando i termini di cui ai punti precedenti;
  • non è stata effettuata alcuna comunicazione agli scriventi consiglieri di minoranza in merito alle motivazioni per la mancata approvazione del bilancio previsionale anno 2016 – 2018, entro i termini previsti dalla normativa vigente;

considerato che:

  • durante il Consiglio Comunale del 22 marzo 2016 il gruppo consiliare “Claudio Corti Sindaco” ha presentato un’interrogazione al fine di comprendere se l’attuale struttura organizzativa dell’Ufficio Ragioneria e dell’Ufficio Tributi fosse in grado di attuare ai compiti previsti,
  • il Sindaco prof.ssa Perlita Serra ha recentemente rilasciato dichiarazioni, apparse sul Corriere della Sera in data 19 giugno 2016, che attribuivano la non avvenuta approvazione del bilancio di previsione 2016-2018, nei termini previsti dalla legislazione vigente, alla mancanza di personale in servizio presso l’Ufficio Enonomico-Finanziario;
  • presso l’Ufficio Protocollo è in servizio una persona che è stata, fino a pochi anni fa, Responsabile dell’Ufficio Enonomico-Finanziario;

tutto ciò premesso e considerato,

 

si impegna

 

  • a seguito della grave inadempienza relativa alla mancata approvazione del bilancio di previsione anno 2016 – 2018 entro i termini di legge,  peraltro irrispettosa dei più elementari diritti dei consiglieri comunale, a cui nulla è stato ufficialmente comunicato circa le motivazioni che hanno portato alla convocazione del Consiglio Comunale con siffatto ritardo, a sfiduciare l’Organo Esecutivo, chiedendone le dimissioni, immediate ed irrevocabili;
  • a comunicare al Prefetto di Bergamo l’esito della presente deliberazione affinché avvii con celerità le procedure per il commissariamento del Comune di Curno.

 

 

 

Il capogruppo della Lista Corti Claudio Sindaco

Paolo Cavagna

Il capogruppo della Lista Consolandi per Curno

Sara Carrara

 

 

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