Mozione Tares

 

Curno, 28.11.2013

Alla cortese attenzione del

Consiglio Comunale di Curno

 

Alla sig.ra Sindaco

dott.ssa Perlita Serra

 

 

Mozione ai sensi dell’art. 31 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 11.03.2012.

 

Oggetto: Riconferma tariffe TARSU in vigore per l’anno 2012 e contestuale abrogazione delle delibere di Consiglio Comunale nn. 52 – 53 – 54 del 29.10.2013.

 

 

Il Consiglio Comunale di Curno

 

Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 52 del 29.10.2013 di “Approvazione del regolamento per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)”;

 

Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 53 del 29.10.2013 di “Approvazione del piano finanziario anno 2013 del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi”;

 

Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 54 del 29.10.2013 “Esame ed approvazione tariffa del tributo comunale sui rifiuti e servizi anno 2013”;

                                                                       

Visto il testo del Decreto Legge 31.08.2013 n. 102 – Testo del Decreto Legge 31.08.2013 n. 102 (in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 204 del 31.08.2013 – Suppl. Ordinario n. 66), coordinato con la Legge 28.10.2013 n. 124, di conversione dello stesso, recante: “Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici”;

 

Considerato che, sulla scorta dei contenuti dell’art. 5 comma 4 quater del D.L. 31.08.2013 n. 102, coordinato con la Legge 28.10.2013 n. 124, di conversione dello stesso, in deroga a quanto stabilito dall’articolo 14 comma 46 del Decreto Legge 6 dicembre  2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, e  dal  comma  3 del D.L. 31.08.2013 n. 102 di cui sopra, per l’anno 2013 i comuni,  con provvedimento da adottare entro il termine fissato dall’articolo 8 del D.L. 31.08.2013 n. 102, convertito nella Legge 28.10.2013 n. 124, corrispondente al 30.11.2013 (termine per  l’approvazione  del  bilancio   di   previsione) possono determinare i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri previsti e applicati nell’anno 2012, con riferimento  al  regime  di prelievo in vigore in tale anno;

 

 

Dato atto che, sulla scorta della normativa sopraindicata, in caso di determinazione dei costi del servizio e delle relative tariffe sulla base dei criteri previsti e applicati nell’anno 2012, sono  fatti  comunque salvi la maggiorazione prevista dall’articolo 14 comma 13 del Decreto Legge 201/2011, convertito, con  modificazioni,  dalla Legge 214/2011, nonche’  la  predisposizione  e  l’invio  ai contribuenti del relativo modello di pagamento;

 

Considerato che, nel caso  in  cui  il comune continui ad applicare,  per  l’anno  2013,  la  tassa  per  lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU), in vigore nell’anno 2012, la copertura della  percentuale  dei costi eventualmente non coperti dal gettito del tributo e’ assicurata attraverso il ricorso a risorse diverse dai proventi della tassa, derivanti dalla  fiscalità generale del comune stesso,

 

si impegna

 

a riconfermate le tariffe TARSU in vigore per l’anno 2012 ed a revocare, contestualmente, la delibera di Consiglio Comunale n. 54 del 29.10.2013 – Esame ed approvazione tariffa del tributo comunale sui rifiuti e servizi anno 2013, nonché le collegate delibere di Consiglio Comunale nn. 52 e 53 del 29.10.201, entro la data fissata dall’articolo 8 del D.L. 31.08.2013 n. 102, convertito nella Legge 28.10.2013 n. 124, corrispondente 30 novembre 2013, al fine di non creare sperequazioni nell’applicazione della tariffa e di non aggravare, ulteriormente, il carico fiscale sulle famiglie e sulle attività commerciali e produttive di Curno, che, a causa dell’approvazione da parte del Comune di Curno della citata delibera di Consiglio Comunale n. 54 del 29.10.2013, hanno subito aumenti della tariffa,  per alcune categorie, di quasi il 400%,

 

si impegna inoltre

 

ad individuare la data del 28 febbraio 2014, quale termine per il versamento dell’ultima rata del tributo in oggetto, unitamente alla maggiorazione di € 0,30/metro quadro da versare allo Stato (peraltro non correlata ad alcun tipo servizio a favore dei cittadini di Curno), al fine di facilitare i contribuenti al pagamento di questa imposta iniqua che costringe il Comune a comportarsi da esattore delle tasse per conto dello Stato.

 

 

 

Il capogruppo della Lista Corti Claudio Sindaco

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